Alla scoperta dei trento doc di Monfort
- Antonio Parisi
- 27 apr
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 3 mag
Monfort è una cantina che si distingue per la qualità e l’eleganza dei suoi spumanti metodo classico Trento DOC. Chi ama il buon vino e desidera scoprire un’eccellenza italiana troverà in Monfort un punto di riferimento imperdibile. Questo post guida alla scoperta di questa cantina, illustrando come apprezzare al meglio i suoi prodotti e cosa rende unici i suoi Trento DOC.

Come nasce un Trento DOC della cantina Monfort
Il Trento DOC è uno spumante metodo classico prodotto esclusivamente in Trentino, e Monfort ne è un interprete importante. La cantina segue un processo rigoroso che parte dalla selezione delle uve, principalmente Chardonnay e Pinot Nero, coltivate in vigneti ad alta quota. Questi terreni, ricchi di minerali e con un clima fresco, favoriscono la maturazione lenta e completa delle uve, elemento fondamentale per ottenere spumanti di grande finezza, freschezza e sapidità.
Il metodo classico prevede una seconda fermentazione in bottiglia che conferisce al Trento DOC complessità e effervescenza fine e persistente. Monfort dedica particolare attenzione a questa fase, curando ogni dettaglio per garantire un prodotto equilibrato, armonico e di grande raffinatezza.
Perché scegliere Monfort per le occasioni speciali
Monfort non è solo una cantina, ma un’esperienza di gusto che si adatta perfettamente a momenti importanti. I suoi Trento DOC sono ideali per accompagnare aperitivi raffinati, piatti a base di pesce, carni bianche e formaggi freschi o a pasta molle. La versatilità di questi spumanti li rende perfetti anche per brindisi e celebrazioni.
Degustazione dei Trento DOC di Monfort
le général blanc

In particolare due prodotti mi hanno colpito: il Trento DOC Le Général Blanc ed il Rosé.
Il primo è un blanc de blancs ottenuto da sole uve Chardonnay provenienti dalle terrazze vitate della valle di Cembra e dalle colline calcaree di Trento. Vigne in quota, che godono di un clima fresco con elevate escursioni termiche in grado di dare un'acidità decisa ma molto ben equilibrata, su terreni che conferiscono al vino una grande sapidità.
Il connubio di clima e terreno, unito alla certosina lavorazione degli spumanti, fatta di lunghi affinamenti sui lieviti, in questo caso ben 6 anni, restituiscono uno spumante di grande finezza ed eleganza.
Il Trento DOC Le Général Blanc è un pas dosé. Cioè un vino senza residuo zuccherino, molto secco, quindi adatto a piatti con spiccata tendenza dolce e grassezza, come delle tartine burro e caviale, ostriche, crudi di pesce, crostacei oppure un ottimo Camembert di capra.
Al naso è un profluvio di profumi. Si va dai fiori bianchi alla mela golden, dagli agrumi alle note di panificazione, per chiudere su deliziose note burrose e vanigliate dovute alla lavorazione di parte dello Chardonnay in legno.
Al gusto è coerente col naso, di acidità decisa ma molto ben integrata, di grande sapidità e con un finale molto lungo su note di mela e agrumi.
Il perlage è da primo della classe, fine e molto persistente.
Considerando che costa circa venticinque euro a bottiglia, per bere così bene, se fosse Champagne, bisognerebbe spendere almeno il doppio.
Chi l'ha detto che noi italiani non sappiamo produrre degli ottimi metodo classico?
rosé

Anche qui niente male!
Uno dei migliori rosé metodo classico che abbia bevuto finora.
Metà Chardonnay metà Pinot Nero ed un affinamento sui lieviti di 30 mesi per un capolavoro di complessità, nervo e raffinatezza.
Al naso si apre su note di rosa canina, fragola, mela e note di panificazione.
Al gusto è coerente, con un'acidità viva, una generosa sapidità, una lunga persistenza ed un perlage di grande eleganza.
Ottimo l'abbinamento coi crostacei, con la pizza capricciosa o con un Brie affinato nella Marc de Bourgogne.
Anche qui, come Le Général Blanc, un fuoriclasse.
E il tutto per circa venti euro a bottiglia.
Ottimo rapporto qualità prezzo.
Come visitare la cantina Monfort
Per chi desidera vivere un’esperienza completa, la visita alla cantina Monfort è un’occasione da non perdere. La cantina offre tour guidati che illustrano il processo produttivo, dalla vigna alla bottiglia, con degustazioni accompagnate da spiegazioni dettagliate.
Prenotare una visita permette di scoprire i segreti del Trento DOC e di assaggiare diverse annate, confrontando le sfumature che il tempo regala a questi spumanti. È consigliabile prenotare in anticipo, soprattutto durante la stagione estiva e le festività.
Consigli per conservare e servire i Trento doc di Monfort
Per mantenere intatte le qualità degli spumanti Monfort, è importante conservarli correttamente:
Tenere le bottiglie in posizione orizzontale per mantenere umido il tappo.
Conservare in un luogo fresco, buio e con temperatura stabile intorno ai 12 gradi.
Evitare sbalzi termici e luce diretta.
Al momento del servizio, aprire la bottiglia con calma per evitare fuoriuscite improvvise e versare lentamente per preservare la bollicina.
per concludere
I Trento DOC di cantine Monfort non sono semplicemente spumanti, ma autentiche espressioni di un territorio e di una visione che affonda le radici nel tempo. Dalla prima cuvée del 1985 fino alle riserve più importanti, ogni bottiglia racconta una storia fatta di pazienza e ricerca continua, dove Chardonnay e Pinot Nero si fondono in un equilibrio di freschezza, finezza ed eleganza.
Scegliere un Trento DOC Monfort significa portare nel calice la purezza della montagna trentina e la passione di una famiglia che, generazione dopo generazione, ha trasformato il metodo classico in un linguaggio identitario. Un brindisi che non è solo celebrazione, ma esperienza: quella di un tempo lento, di un territorio unico e di un’eccellenza italiana che continua a evolversi senza perdere la propria anima.




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